Un’Aquila minore a Piobesi Torinese

Un soleggiato pomeriggio d’inverno mi invita a una breve passeggiata per i campi. Per fortuna ho con me il mio pesante zaino, carico di macchina fotografica, videocamera e numerose altre attrezzature.

Spesso la scelta di caricarmi sulle spalle un peso da mulo, si rivela un’inutile fatica e mi ritrovo così a gironzolare senza costrutto per le campagne ma con la “soddisfazione” di avere con me svariati e inutili chili a farmi compagnia.

Questa volta però la fatica è ripagata da un incontro eccezionale che mi fa strabuzzare gli occhi per un paio di minuti. Solo dopo un eterno trascorrere di secondi preziosi mi ricordo che sulle spalle ho un pesante attrezzo che può consentirmi di immortalare quel fantastico momento.

Esemplare di Aquila minore – Piobesi Torinese 28-01-2021

Per fortuna l’Aquila minore volteggia sulla mia testa per svariati minuti e non sembra intenzionata ad allontanarsi più di tanto, torna infatti a più riprese sopra di me, volando con ampie circonvoluzioni.

Scatto alcune foto ma poi mi dedico ad una estasiata contemplazione di quell’animale tanto maestoso quanto insolito per le pianure della provincia Torinese e per il periodo di osservazione.


L’aquila minore (Hieraaetus pennatus)

E’ un animale che si avvista assai di rado in Piemonte e le poche osservazioni si concentrano durante i periodi di passo migratorio primaverile, in direzione delle aree riproduttive, o in autunno, quando questi rapaci si spostano verso i quartieri di svernamento mediterranei o africani .

Carta distributiva dell’Aquila minore

In Europa l’aquila minore si riproduce in molte regioni della Spagna, nel Portogallo e nella Francia meridionale e si presenta con popolazioni numericamente significative anche nell’Europa sudorientale (Grecia, Bulgaria, Turchia, Romania, Ucraina).

Importanti aree di nidificazione si trovano inoltre in Sud Africa, Namibia, Marocco e Algeria nonché nel Caucaso e in una fascia dal Mar Caspio alla Mongolia occidentale, fino alla taiga siberiana.

Per il nostro paese, la specie sembra in aumento come svernante, specialmente in Sicilia e con alcune interessanti osservazioni anche per la Liguria a la Toscana.

Differenze rispetto all’Aquila reale

A differenza dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos), animale ben più noto nell’immaginario comune degli italiani come simbolo delle Alpi (sebbene in altri luoghi del mondo viva in anche aree steppiche di pianura), l’aquila minore non frequenta le vette alpine e non ama le regioni fredde.

Si presenta di dimensioni nettamente inferiori rispetto alla sua parente alpina: 42-50 cm in lunghezza e 113-134 cm di apertura alare contro 66-100 in lunghezza e 180-230 di apertura alare dell’Aquila reale.

Un giovane di Aquila reale – (Parco Nazionale del Gran Paradiso 07-03-2014)

L’Aquila minore in realtà non ha un legame diretto con l’Aquila reale: i due animali afferiscono alla medesima sottofamiglia, quella degli Aquilinae, ma appartengono a due generi diversi, Hieraaetus per la prima e genere Aquila per la seconda.

Curiosità e comportamento

Esistono due morfismi con cui l’Aquila minore si presenta in natura: uno chiaro (come nel nostro caso) ed uno scuro.

Gli individui “scuri” non hanno parti bianche evidenti e anche la gola, il petto e le copritrici dell’ala sono di colore marrone scuro.

Aquila minore con morfismo scuro – Asmara (Eritrea) – 5 marzo 2020 – Foto di Tommaso Renzulli

In tutti gli individui, il dorso mostra una evidente linea chiara che attraversa le ali e una U bianca alla base della coda.

Il dorso dell’aquila minore con evidenti barre chiare.

L’aquila minore caccia prevalentemente in volo, volteggia ad alta quota per poi planare lentamente verso il terreno. Quando avvista una preda, si richiude a goccia e si lancia in una spettacolare picchiata, finendo la discesa con le zampe e gli artigli protesi in avanti.

Si nutre di uccelli, mammiferi e rettili e occasionalmente cattura anche grossi insetti. Il nido viene costruito intrecciando rami su grandi alberi, dove vengono allevati uno o due pulcini per nidiata.

Aquila minore ripresa in volo sopra l’abitato di Piobesi Torinese il 29-01-2021.

Non è dato sapere se la “mia” Aquila minore abbia scelto questa zona del Piemonte per trascorrere l’inverno, tuttavia ho potuto osservarla in più giorni distinti (28 e 29 gennaio e 5 e 15 febbraio 2021).

Nell’ultimo avvistamento, l’animale era posato sopra un alberello lungo una siepe campestre nei pressi dal Parco Naturale di Stupinigi, un’ampia area forestale di pianura, non lontana dai centri abitati di Nichelino e Vinovo.

Occhi aperti quindi se passeggiate nelle campagne di questi luoghi.

Buone osservazioni!

Roberto Ostellino


Fonti

Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e vicino Oriente.
Lars Svensson, Killian Mullarney e Dan Zetterström – Ricca Editore

https://it.wikipedia.org/wiki/Hieraaetus_pennatus

Immagini

Carta distributiva dell’Aquila minore
Di SanoAK: Alexander Kürthy – Made with Natural Earth. Free vector and raster map data @ naturalearthdata.com. Range map from BirdLife International 2016. Hieraaetus pennatus. The IUCN Red List of Threatened Species 2016: e.T22696092A93543946. https://dx.doi.org/10.2305/IUCN.UK.2016-3.RLTS.T22696092A93543946.en. Downloaded on 13 March 2019 as visual indicator of distribution., CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=77312062

Aquila minore con morfismo scuro
Asmara (Eritrea) – 5 marzo 2020 – Foto di Tommaso Renzulli

Foto e video di Aquila minore e Aquila reale
Piobesi Torinese – 28 e 29 gennaio 2021 – Roberto Ostellino

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