stasera cerchiamo la cometa LOVEJOY?

 Lunedì 12-01-2015
Questa sera ci riproviamo!
L’appuntamento è per le ore 20,15 a San Gillio (TO)

 

CI OSPITA L’ASSOCIAZIONE NATURALISTICA “LE GRU” – Lago Borgarino – Lago di Casellette
(http://web.tiscali.it/associazionelegru/home.htm)

Per chi fosse interessato, scrivete a alcedo.associazione@gmail.com

Vi fornirò ulteriori dettagli e informazioni sul luogo di appuntamento

LOVEJOY ALCEDO

la cometa Lovejoy

 

Le foto si riferiscono alle osservazioni di questo sabato, 10 gennaio 2015.

 

Mi ero quasi dimenticato della presenza di una cometa nel nostro cielo invernale, ma grazie a una segnalazione del nipote (si, sempre lui!), ecco che mi riaffiora il desiderio di provare a cercarla e magari di scattare anche qualche foto.

Trovare la cometa Lovejoy non è stato difficile, in rete abbondano tanti utili consigli, mappe del cielo e programmi informatici, che diventa quasi impossibile mancarla.

Quello che latitava da giorni invece, era un cielo decente, almeno qui nella pianura torinese, ma grazie alle violente folate del Phon, (quel vento caldo che solo le Alpi posso generare), mi sono trovato di fronte a manto nero e terso di stelle brillanti, come non ricordavo da tempo.

Ne ho approfittato per scattare qualche foto alla cometa, piccola e appena visibile al binocolo in verità, tanto che in foto appare come un piccolo batuffolino che si perde nel nero siderale.

Già che c’ero, ho provato a fotografare anche altri facili e luminosi oggetti, primo fra tutti Giove, che si presentava con ben tre satelliti medicei visibili.

Giove con tre satelliti medicei

Giove con tre satelliti medicei

Ho poi rivolto lo sguardo e obiettivo fotografico verso le Pleiadi, il noto ammasso aperto nella costellazione del Toro.

le Pleiadi come appaiono all'obiettivo della mia macchina fotografica

le Pleiadi come appaiono all’obiettivo della mia macchina fotografica

 Ho poi terminato la mia escursione astronomica soffermandomi sulla famosa nebulosa di Orione, nota anche come M42, sigla attribuitagli nel XVIII secolo dall’astronomo Charles Messier, autore del famoso omonimo catalogo per la classificazione degli oggetti celesti “diversi dalle stelle”.

 

la nebulosa M42 nella costellazione di Orione

la nebulosa M42 nella costellazione di Orione

Buon cielo a tutti

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